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Legnami e compensati
I legnami e i compensati da usare per la costruzione degli imballi devono essere di segati di legno di abete ed avere i seguenti requisiti qualitativi:

  1. Legnami
    All'esame visivo è accettabile una leggera colorazione rosata del segato ma non sono accettabili segati con processi di degradazione in atto.

  2. Compensati
    Il tipo da usare è ad incollaggio fenolico categoria III/IV non sfogliabile. Gli spessori e le sezioni delle tavole e compensati devono essere conformi ai valori riportati in tabella 1 ricavata dalla UNI9151. La ripartizione del carico dovrà essere sostenuta da idonei ripartitori trasversali posizionati in corrispondenza dei punti di sollevamento e di inforcamento.

  3. Tavole
    Devono avere una larghezza compresa tra i 12 cm e i 20 cm.

  4. Corteccia
    Il legname e i compensati devono essere privi di corteccia.

  5. Spaccature/Tarli
    Si ammettono spaccature limitate alle estremità del segato purché non eccedenti 25 cm di lunghezza e 0,2 cm di larghezza. Non sono ammesse spaccature con andamento trasversale e tarli.

  6. Nodi
    Norma valida per il legno, non applicabile ai compensati. I nodi devono essere di numero e dimensioni limitati, integri, solidali con le tavole o comunque tamponabili tramite riporto di tassello in legno incollato se non si pregiudica la resistenza del segato.

I raggruppamenti di nodi non devono superare 1/3 della larghezza del segato ed il singolo nodo non deve avere un diametro superiore ai 5 cm.



Chiodi e punti metallici

I chiodi e punti metallici che si utilizzano sono quelli riportati nelle seguenti figure:
2a) chiodo a gambo liscio tondo; 2b) chiodo elicoidale a gambo quadro; 2c) graffa con gambi a sezione quadrata o rettangolare; 2d) viti.

 

Chiodi, graffe e viti

2a 2c 2b 2d

 

Criteri di chiodatura

I chiodi devono essere introdotti a partire dall’elemento più sottile ver o quello di maggiore spessore. I chiodi devono essere a testa piana e devono avere una lunghezza tale da consentire ogni volta che sia possibile la loro ripiegatura.
Dove è possibile la ribaditura del chiodo questo deve avere lunghezza minima di fuoriuscita fra gli elementi interessati di 0,6 cm. Dove non è possibile la ribaditura i chiodi devono avere una lunghezza tale che per un terzo interessi la parte sottile da
collegare e per 2/3 pari l’elemento da collegare (es. collegare un pannello in compensato da 1 cm con una tavola da 3 cm, il chiodo deve essere lungo 1+2=3 cm).
La sezione dei chiodi deve essere idonea a resistere agli sforzi di taglio.

 

Esempio chiodatura

Rinforzi metallici (regge, squadrette, piastre e angolari, bulloni e tiranti)


a) Regge
Quando ne è richiesto l’utilizzo, le tipologie di regge ammesse sono le seguenti:
- in materiale sintetico
- in acciaio al carbonio.
Non è ammesso l'uso di materiale ricotto. Le regge devono essere applicate a croce (una sul lato della testata e l’altra sul lato della fiancata in modo verticale) ben tese con l'apposito apparecchio e fermate con fascetta di acciaio, trattata
superficialmente come la reggia oppure costruita con lo stesso materiale di cui è fatta la reggia.

b) Squadrette
Tutte le gabbie che superano 5.000 Kg e le casse in compensato che superano i 2.000 Kg lordi devono essere provviste agli spigoli di squadrette angolari in acciaio di spessore minimo 0,05 cm, poste ad una distanza max di 100 cm e comunque in ragione di una per ogni traversa di rinforzo orizzontale esterna.

 

Squadretta angolare

 

c) Piastre di acciaio e angolari
Le casse e le gabbie oltre i 2.000 Kg lordi devono essere provviste di piastre in acciaio nei punti di imbragaggio e di angolari in acciaio sullo spigolo superiore per evitare abrasioni e rotture provocate dalle funi.

Piastre

Angolari

d) Bulloni e/o tiranti
I bulloni e/o tiranti devono essere utilizzati per unire le travi di testa di 6 cm o maggiori con i travi portanti della base dell'imballo e per la formazione delle selle.

 

Griglie di aerazione

Le casse dovranno essere dotate di griglie di aerazione posizionate alternate in alto e in basso sui lati minori della cassa, nella quantità definita dalla tabella 4. Le griglie dovranno essere preferibilmente in acciaio al carbonio zincato con alette anti-pioggia e rete di protezione per insetti o corpi estranei, la superficie libera di ogni singola griglia non deve essere inferiore a 30 cm2. Sono ammesse griglie costruite con materiali diversi da quelle metalliche (es. plastica, legno) ma aventi funzione equivalente.


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